Spumanti

Qui puoi comprare spumanti italiani e francesi in offerta. Abbiamo selezionato per te i migliori spumanti brut e dolci dalle famose cantine italiane e maison francesi. Le bollicine sono sempre state simbolo di festeggiamenti, aperitivi e momenti di allegria. Rallegra le tue serate con Spumanti Metodo Classico, come Franciacorta e Champagne o Metodo Martinotti o Charmat come il Prosecco. Ogni giorno troverai spumanti in vendita online a prezzi scontati e in fondo alla pagina puoi scoprire tutto quello che c'è da sapere sullo spumante: storia, produzione e abbinamenti.

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La Storia dello Spumante

Lo Spumante è un vino caratterizzato dalla formazione di spuma alla sua apertura dovuta all’anidride carbonica contenuta all’interno della bottiglia. L’anidride carbonica può essere prodotta attraverso la fermentazione del vino in bottiglia oppure tramite autoclave. Di queste differenze ne parleremo nei due paragrafi successivi.
Ma come è nato lo Spumante?

Le origini dello Spumante le dobbiamo a un monaco benedettino dell’abbazia di Hautvillers in Francia alla fine del 1600, tale Dom Pierre Pérignon, dal quale prende il nome il famoso Champagne Dom Pérignon. I suoi grandi meriti furono quelli di fare un’attenta selezione delle uve provenienti anche da vigneti diversi, in questo caso Pinot Nero, applicare una spremitura soffice, ma soprattutto di intuire che il vino seguendo un particolare procedimento fosse in grado di produrre anidride carbonica e quindi di diventare frizzante allo stappo della bottiglia.
Su come abbia avuto l’intuizione ci sono diverse teorie. Alcune affermano che sia accaduto per caso in seguito all’imbottigliamento in vetro di alcuni vini bianchi subito dopo la fermentazione che in bottiglia rifermentarono producendo la spuma, altre dicono che il monaco inserì zucchero e fiori in bottiglia i cui lieviti riavviarono la fermentazione e quindi la produzione di anidride carbonica.
Fatto sta che in qualche modo Dom Pérignon capì che il vino chiuso ermeticamente nel vetro con tappi di sughero fosse in grado attraverso la rifermentazione di produrre bollicine.
Negli anni successivi anche altri vignaioli della zona iniziarono a produrre vini in questo modo e il resto è storia.

Più di un secolo dopo altre due figure contribuirono a modificare lo Spumante. Dobbiamo infatti a Martinotti e Charmat la nascita di un nuovo tipo di Spumante ottenuto con una tecnica diversa.

Spumantizzazione: Metodo Classico

Come detto esistono due tipologie di bollicine in base alla spumantizzazione. Lo Spumante Metodo Classico o Champenoise e il Metodo Martinotti o Charmat. Il primo è quello più famoso ed è quello che ha dato le origini a questa tipologia di vino e con cui vengono prodotti Champagne, Franciacorta e Trento DOC.
Ma come viene prodotto lo Spumante Metodo Classico?

• ASSEMBLAGGIO: come prima cosa vengono scelti i vini base dai quali ricavare lo spumante. Possono provenire da vini di vigne, vitigni e annate diverse, in questo caso si parla di Cuvée, altrimenti se il vino viene dalla stessa annata per almeno l’85% si parla di Spumante Millesimato.

• LIQUER DE TIRAGE: al vino assemblato viene aggiunto il liquer de tirage composto da lieviti, zucchero e sali minerali. Questa soluzione avvierà il processo di fermentazione all’interno della bottiglia che formerà alcool e anidride carbonica.

• IMBOTTIGLIAMENTO: il tutto viene imbottigliato in vetro e chiuso con il tappo a corona che verrà preceduto dal bidule che raccoglierà i lieviti alla fine del processo.

• PRESA DI SPUMA E AFFINAMENTO: questa è la fase principale della spumantizzazione dei Metodo Classico. Le bottiglie vengono riposte orizzontalmente in cantina con temperatura e umidità controllate, al buio e senza rumori o vibrazioni. Qui i lieviti trasformano lo zucchero in alcool e anidride carbonica. Questa fase può durare dai 15 mesi fino a moltissimi anni. In generale possiamo affermare che più l’affinamento è lungo e più lo spumante metodo classico sarà pregiato.

• REMUAGE SUR PUPITRES: una volta terminato l’affinamento è il momento di eliminare le fecce dallo spumante metodo classico. Vengono utilizzati due metodi, quello manuale detto Remuage sur Pupitres in cui i vini vengono disposti su dei cavalletti di legno e fatti ruotare per alcune settimane fino a raggiungere una posizione verticale grazie alla quale i deposito vengono raccolti nei bidule. Se la cantina produce un numero elevato di bottiglie questa operazione viene eseguita meccanicamente da macchinari appositi.

• SBOCCATURA: una volta che i depositi sono raccolti è il momento di espellerli. Il collo della bottiglia viene congelato e il tappo a corona rimosso insieme alle fecce.

• LIQUER D’EXPEDITION: qui arriva la fase più misteriosa e interessante nella produzione di spumante metodo classico: l’aggiunta del liquer d’expedition. Durante la sboccatura la bottiglia viene in parte svuotata e occorre riempire lo spazio lasciato con una soluzione “segreta” che rappresenta la firma della cantina, formata da vino base, vino affinato in barrique, zuccheri e talvolta distillati. Ogni cantina ha la sua ricetta segreta. Questo darà anche il livello zuccherino dello spumante, come spiegato nel paragrafo sulla classificazione degli spumanti.

• TAPPATURA: a questo punto il vino è pronto per essere tappato con il sughero e gabbietta metallica, etichettato e pronto per essere degustato. Il periodo migliore per essere apprezzato è tra i 6 e i 12 mesi dopo la sboccatura.

Spumantizzazione: Metodo Charmat

Lo Spumante Metodo Martinotti o Charmat è quello con cui si produce il Prosecco. A fine ‘800 Martinotti e Charmat ebbero l’intuizione di avviare il processo di rifermentazione non in bottiglia ma in autoclave, per ridurre notevolmente i tempi di produzione e i costi.
Gli spumanti charmat sono vini più freschi e facili da bere, meno complessi e generalmente meno prestigiosi e di conseguenza anche meno costosi. Una volta assemblati i vini base e aggiunti lieviti, zuccheri e sali minerali, il vino viene messo in autoclavi con temperatura e pressione controllate, dove avverrà il processo di rifermentazione che produrrà alcool e anidride carbonica in un periodo che va dai 15 ai 30 giorni. In alcuni casi anche fino a 6 mesi. Terminata questa fase viene filtrato e imbottigliato.

La Classificazione: Spumanti Dolci e Spumanti Brut

Sia gli spumanti metodo classico che martinotti vengono classificati in base al loro grado zuccherino. A seconda della quantità vengono classificati Spumanti Brut, Spumanti Dolci e altre tipologie secondo questa tabella. 

Classificazione Spumanti

Tipologia

Residuo zuccherino (g/l)

Spumante Pas dosé o dosaggio zero

<3

Spumante Extra Brut

<6

Spumante Brut

<12

Spumante Extra Dry

12-17

Spumante Dry

17-32

Spumante Demi Sec

32-50

Spumante Dolce

>50

I Migliori Spumanti Italiani

I Migliori Spumanti Italiani da acquistare per denominazione sono sicuramente tre: Franciacorta e Trento DOC tra i metodo classico e Prosecco tra i metodo charmat. In Franciacorta vengono prodotti i migliori spumanti pregiati d’Italia, gli spumanti italiani famosi con i prezzi più alti.
Tra le cantine che hanno fatto grande questa zona ci sono Ca’ del Bosco, Bellavista, Monterossa. uno dei più venduti è il Cuvée Prestige di Ca’ del Bosco o il Franciacorta Bellavista Alma. La denominazione più prestigiosa per lo charmat è certamente il Prosecco Valdobbiadene Conegliano.

I Migliori Spumanti Francesi

La Francia è la terra dove è nato lo spumante. Chi non conosce lo Champagne? Chi non ha mai sentito parlare di Bollinger, Jacqueson, Luis Roeder o Dom Perignon?
Chiaramente questo vino insieme a Bordeaux e Pinot Nero è il simbolo della Francia vinicola nel mondo, ma anche di lusso, festeggiamenti e vita mondana.